L’arrivo dell’apostolo Paolo ad Atene, centro della cultura antica, segna lo storico incontro tra il Vangelo e la filosofia. Questo approfondimento analizza il discorso all’Areopago (Atti 17), dove Paolo rivela il “Dio Ignoto” come il Creatore universale che non abita in templi fatti da mano d’uomo. Viene esplorato il malinteso dei filosofi greci sull’Anastasis (la risurrezione) e la sfida che l’annuncio della risurrezione di Gesù pose alla saggezza del tempo. Un percorso spirituale che culmina nel richiamo al ravvedimento e nella certezza che la testimonianza della Parola produce sempre frutto.
